Diagnosi
Durante una valutazione non stiamo cercando i nostri difetti, le nostre mancanze, stiamo “aprendo la porta” al mondo delle possibilità.
(Sara Pestelli)
Equipe accreditata alla Regione Toscana per il rilascio delle certificazioni DSAp
Valutare significa indagare attraverso test standardizzati le principali abilità che sorreggono l’apprendimento, al fine di escludere la presenza di un deficit configurabile ad esempio come Disturbo Specifico dell’Apprendimento, Disturbo dell’Attenzione, Disturbo del linguaggio, Disturbo del Movimento o altri Disturbi neuropsicologici. L’iter diagnostico ha normalmente una durata di circa 7/8 ore, frammentabili in più incontri a seconda delle esigenze del singolo paziente. Si conclude con un colloquio di restituzione alla famiglia, durante il quale,nel caso in cui fossero emersi disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia), altri disturbi di rilevanza scolastica (es. disturbo dell’attenzione con o senza iperattività) o un quadro di giustificata difficoltà scolastica; vengono date indicazioni sul trattamento riabilitativo e sugli strumenti compensativi e misure dispensative da usare a scuola e a casa.
Valutare significa indagare attraverso test standardizzati le principali abilità che sorreggono l’apprendimento, al fine di escludere la presenza di un deficit configurabile ad esempio come Disturbo Specifico dell’Apprendimento, Disturbo dell’Attenzione, Disturbo del linguaggio, Disturbo del Movimento o altri Disturbi neuropsicologici. L’iter diagnostico ha normalmente una durata di circa 7/8 ore, frammentabili in più incontri a seconda delle esigenze del singolo paziente. Si conclude con un colloquio di restituzione alla famiglia, durante il quale,nel caso in cui fossero emersi disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia), altri disturbi di rilevanza scolastica (es. disturbo dell’attenzione con o senza iperattività) o un quadro di giustificata difficoltà scolastica; vengono date indicazioni sul trattamento riabilitativo e sugli strumenti compensativi e misure dispensative da usare a scuola e a casa.
Cosa dicono di me?
Entro una settimana dalla data della valutazione, la famiglia riceverà la relazione scritta, con allegato l’elenco dei test somministrati, i punteggi e le indicazioni per il trattamento e per la stesura del Piano Didattico Personalizzato (PDP). In seguito a tale valutazione diagnostica resto a disposizione per effettuare un controllo veloce (della durata di circa un’ora) a distanza di un anno ed un colloquio a scuola con i docenti del bambino/ragazzo. Con i bambini pre-scolari e con i bambini che ancora stanno frequentando i primi due anni della scuola primaria si predilige procedere con uno screening dei prerequisiti e/o degli apprendimenti, che possa così guidare la famiglia e la scuola nel rinforzamento della abilità risultate fragili.
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